Differenza tra letture e Consumi
La lettura corrisponde al numero che compare sul contatore, a una certa data, ed è espressa in m3 oppure in Smc a secondo che il contatore abbia o meno il correttore di consumi (ovvero effettua direttamente la conversione tra metri cubi e standard metri cubi).
I consumi sono calcolati in base alla differenza tra i dati di due letture successive. In altre parole, i consumi sono indicati dalla differenza tra i numeri visualizzati sul contatore al momento dell’ultima lettura rilevata (o autolettura) ed i numeri visualizzati sul contatore al momento della precedente lettura rilevata (o autolettura).
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Letture rilevate |
È la lettura effettiva corrispondente al numero che compare sul display del contatore ad una certa data (data di lettura); viene rilevata direttamente dal distributore (con la visita del c.d. letturista) che lo comunica al venditore. |
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Autoletture |
L’autolettura è il dato che compare sul display del contatore ad una certa data e viene effettuata direttamente dal cliente finale che lo comunica al venditore. |
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Letture Stimate |
Con riferimento ad un determinato periodo, in mancanza di letture rilevate o autoletture nella bolletta può essere indicata una lettura stimata, ovvero una stima del numero che dovrebbe comparire sul display del contatore ad una certa data. |
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Consumi Effettivi |
I consumi effettivi sono i metri cubi risultanti fra due letture rilevate o autoletture; corrispondono alla differenza tra i numeri indicati dal display del contatore al momento dell’ultima lettura rilevata (o autolettura) ed i numeri indicati dal display del contatore al momento della precedente lettura rilevata (o autolettura). |
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Consumi Stimati |
Sono i consumi che vengono attribuiti, in mancanza di letture rilevate (o autoletture), quando cioè nella bolletta sono indicate letture stimate. Tali consumi vengono di norma calcolati sulla base delle informazioni sui consumi storici del cliente a disposizione del venditore. |
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Consumi Fatturati |
Sono gli standard metri cubi (Smc) fatturati nella bolletta per il periodo di competenza. È possibile che vi sia una differenza tra i consumi effettivi e i consumi fatturati che può dipendere dal fatto che ai consumi effettivi vengano aggiunti consumi stimati. Inoltre, i consumi effettivi o stimati potrebbero dover essere convertiti in Smc per poter esser confrontati con i consumi fatturati (si vedano anche le descrizioni delle voci Potere calorifico superiore convenzionale e Coefficiente correttivo). |