Può succedere infatti che nella nuova abitazione i servizi di luce e gas siano già attivi ma che il nuovo proprietario non sia a conoscenza del fornitore a cui fanno capo i rispettivi contratti. La complicazione nasce nel momento in cui l’alloggio sia stato abitato da un affittuario che non è reperibile, oppure quando il vecchio proprietario ha smarrito le bollette saldate.

Come individuare i fornitori delle utenze?

In questi casi, chi ha acquistato l’abitazione non potrà effettuare l’operazione di voltura come da prassi, tuttavia l’utente ha a disposizione due soluzioni per scoprire qual è il fornitore: inviare una richiesta allo Sportello per il Consumatore o contattare i distributori locali dell’energia e del gas.

Nel primo caso, si dovrà compilare un modulo scaricabile online dal portale dedicato, a cui allegare la documentazione del titolo sull’immobile (il contratto di compravendita) o una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà e la copia del documento d’identità. Il modulo dovrà essere spedito allo Sportello per il Consumatore tramite posta ordinaria, fax o via e-mail e lo stesso Sportello avrà 10 giorni di tempo per rispondere all’istanza.

Per quanto riguarda invece il distributore locale, potrà essere contattato solo via fax, in quanto queste società non hanno uffici aperti al pubblico e non dispongono di un numero di telefono per i consumatori. Il distributore dovrà rispondere al massimo entro trenta giorni, comunicando al nuovo acquirente dell’abitazione il nome del fornitore con cui è attiva l’utenza.