1. L’attivazione è invece l’operazione che, ad allacciamento già completato, mette in funzione il contatore permettendoti di utilizzare il gas in casa tua, eventualmente posando per la prima volta il contatore (o riposizionandolo se fosse stato rimosso in precedenza).

      Le 6 fasi della prima attivazione

      1. Esecuzione dei lavori dell’impianto del gas nella casa (o modifica) Il tecnico che installa l’impianto in abitazioni ad uso civile deve avere l’abilitazione ad effettuare i lavori sugli impianti gas ai sensi della legge n. 46/90 oppure una visura camerale che attesta i requisiti tecnico-professionali.

      2. Invio della richiesta di attivazione al fornitore. A seguito della richiesta il fornitore deve consegnare al cliente due moduli da compilare e rinviare: l’allegato H e l’allegato I.

      3. Trasmissione dei due moduli. Il cliente invia i moduli al distributore, debitamente compilati e firmati, con allegata tutta la documentazione richiesta.

      4. Accertamento della documentazione. Il distributore verifica la correttezza dei documenti per accertarsi che l’impianto sia stato installato a norma.

      5. Esito accertamento positivo -> Attivazione dell’utenza del gas

      6. Esito accertamento negativo -> Nuova richiesta. Il cliente viene avvisato delle criticità esistenti e deve provvedere a risolvere i problemi prima di presentare una nuova richiesta

La durata di tutto il procedimento dipende da molti fattori e può subire degli stop arrivando anche a qualche mese. Le tempistiche variano anche in base al cliente stesso, il quale, ad esempio, ha 90 giorni di tempo per consegnare i moduli al distributore. Ti consigliamo di avviare la pratica per tempo, in modo tale da avere a disposizione il gas una volta trasferito nella nuova casa.

I moduli per l’attivazione del gas

Una volta inviata l’istanza, il fornitore invia al cliente dei moduli, in parte già precompilati. La compilazione del modulo H spetta al cliente, mentre il modulo I è a cura dell’installatore che dovrà allegare i documenti richiesti: il progetto (se obbligatorio) e lo schema dell’impianto, la relazione, la copia del certificato che attesti i requisiti dell’installatore ed eventuali dichiarazioni di conformità precedenti.

Le modalità per trasmettere i moduli con tutta la documentazione al distributore sono indicate nel modulo stesso. Se il distributore non riceve la documentazione entro 90 giorni solari a partire dalla data di ricevimento della richiesta, questa viene annullata e si deve presentare una nuova domanda.

I costi della prima attivazione del gas

Il costo per l’attivazione della fornitura del gas è pari a 50 € per i normali impianti domestici, indipendentemente dall’esito dell’accertamento positivo o negativo. In caso di accertamento impedito, (vedi paragrafo precedente), il fornitore addebita al cliente 15 € e se viene effettuata la verifica da parte del Comune, questa ha un costo pari a 60 €.