
La voltura è un’operazione che consiste nel cambio di intestatario di un contratto di fornitura, senza interruzione nell’erogazione del servizio. Da non confondere con il subentro, che è invece l’attivazione di un nuovo contratto nel caso in cui il contatore sia stato chiuso.
Per fare una voltura bisogna, dove possibile, procurarsi una bolletta dell’intestatario corrente e contattare il gestore con la modalità che si preferisce (numero verde, recandosi in un punto vendita, online, ecc).
In ogni caso, occorrerà fornire le seguenti informazioni e documenti:
- Dati dell’intestatario corrente (nome, cognome e codice fiscale).
- I propri dati.
- Recapito telefonico e e-mail.
- Indirizzo della fornitura, di residenza e di fatturazione.
- Codice POD (per forniture elettriche) o codice PDR (per forniture gas). Si trovano sulle bollette.
- Lettura del contatore.
- Solo per i contratti luce, a potenza impegnata che si desidera per la propria fornitura.
- Se si desidera attivare il pagamento con domiciliazione bancaria, bisogna comunicare anche il codice IBAN.
Il costo della voltura cambia da fornitore a fornitore e tra il mercato di tutela e il mercato libero. Nel mercato di tutela, il costo è di circa 70 euro, a cui va aggiunto il deposito cauzionale. Nel mercato libero, sono i gestori a stabilire il costo dell’operazione (e anche quello del deposito).
Il venditore può rifiutare la voltura?
In base alla normativa, il venditore rifiuta la voltura qualora il cliente non dimostri anche tramite autocertificazione, di avere “titolo che attesti la proprietà, il regolare possesso o la regolare detenzione dell’unità immobiliare” (ad esempio, il contratto di locazione, l’atto di acquisto, ecc).
Solo nell’ambito del mercato libero il venditore può rifiutare richieste di voltura per motivi diversi; il rifiuto deve essere comunicato al cliente richiedente entro 2 giorni lavorativi dal ricevimento della richiesta.
Il venditore che ha rifiutato la voltura può, assolti gli obblighi di verifica dei titoli di attestanti proprietà, possesso o detenzione, recedere dal contratto di fornitura già in essere al momento della presentazione della richiesta di voltura. In questo caso, se il nuovo cliente finale non stipula un contratto con un altro venditore, sulla fornitura viene attivato il servizio di maggior tutela (se cliente domestico o non domestico BT/piccola impresa) o di salvaguardia.